Il circolo di Legambiente di Battipaglia comunica che diserterà l’incontro con il giornalista Claudio Velardi. Riteniamo che questo signore andava denunciato per aver offeso l’onorabilità dei cittadini di Battipaglia, e non invitato. In tal caso, saremo stati fianco a fianco con l’Amministrazione di Battipaglia, coadiuvandola e supportandola in ogni sede, con il massimo delle nostre forze. Invece, lo si invita nel salotto della nostra città, per la logica del “discutere anche con chi non condivide”. Ma Velardi non ha solo detto che non condivideva i motivi della protesta. Ha detto che quella manifestazione era un “corteo con preti, politici, giornalisti, magistrati, cittadini e camorristi”, per giunta in prima serata televisiva, al cospetto di milioni di telespettatori. Noi non abbiamo niente di cui discutere con Velardi, il quale non riveste alcun ruolo pubblico-istituzionale, se non quello di opinionista e polemista politico, dopo esser passato inosservato nell’azione istituzionale svolta in Regione Campania. Non possiamo perdere tempo a fare salotto con chi accusa la nostra comunità di camorra. Quest’amministrazione dovrebbe pensare di più ai problemi seri della città, anziché attardarsi in inutili dibattiti e offrire prosceni pubblici a persone senza titolo. Bisognerebbe pensare alla questione amianto, alle nostre spiagge ricoperte di tonnellate di rifiuti, a fare educazione ambientale ai cittadini e nelle scuole, a bonificare il territorio. Di certo, noi non abbiamo tempo per simili teatrini.