14368807_700800533408118_2274095511294458990_nTre iniziative, una scuola, associazioni, volontari di Legambiente e richiedenti asilo. Non poteva essere più variopinta l’edizione di quest’anno di Puliamo il Mondo, l’iniziativa di volontariato ambientale più partecipata d’Italia.

Abbiamo iniziato col botto: il 16 settembre, in anteprima nazionale, ci siamo fiondati sulla pista ciclabile che costeggia la litoranea di Salerno e che è costata, all’epoca, diversi miliardi di lire. Abbiamo ripulito un lungo tratto al confine fra Battipaglia ed Eboli, e denunciato lo stato vergognoso di abbandono in cui versa un’opera pubblica che è una vera e propria cattedrale nel deserto: sporca, abbandonata, buia, divelta, scollegata con le città, terra di nessuno e chi più ne ha più ne metta. C’eravamo tutti: i circoli di Legambiente, la Fiab, semplici cittadini e soprattutto tanti giovani ragazzi che provano a rifarsi una vita dopo aver lasciato il proprio Paese.

Il weekend canonico, quello dal 23 al 25 settembre, ci ha visti protagonisti di due belle iniziative. Sabato 24 ci siamo ritrovati al Liceo Scientifico “Enrico Medi”, insieme a tre classi terze, per ripulire il piazzale della scuola e abbellirlo con tante piante. Inoltre, è stata l’occasione per lanciare un progetto molto importante che porteremo avanti per tutto l’anno scolastico insieme al Liceo che si chiama “Volontariato e Giovani”.

Domenica 25, insieme all’associazione Civicamente, ci siamo occupati del quartiere Belvedere, precisamente in via Armellini, presso il “Giardino delle Idee“.

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