Ciclista-Travolto-E-UccisoBattipaglia, grazie alla sua morfologia, sarebbe la città ideale per muoversi in bicicletta, ma ancora una volta siamo costretti ad assistere ad incidenti mortali aventi come vittime ciclisti. Si sa che sulla strada il ciclista è l’elemento debole, ma lo è ancora di più se immigrato, perchè costretto a muoversi spesso su biciclette ridotte all’osso, senza fari e catarifrangenti, lungo strade buie e di campagna, alla fine di giornate massacranti passate nei campi a lavorare per pochi euro. Serve un impegno serio da parte delle istituzioni per evitare il protrarsi di queste tragedie. In Italia 
nel 2013 ci sono stati quasi 300 i ciclisti morti sulla strada, e il nostro territorio concorre a questi numeri in modo significativo. Tempo fa Legambiente raccolse dei fondi per dotare le biciclette degli extracomunitari della Piana di fanali e catarifrangenti, nonché donare loro dei giubetti fluorescenti. Ma occorre un intervento organico che tenga al centro la sicurezza stradale per i ciclisti. Le strade bianche ed interpoderali sono di per sé naturali piste ciclabili, ma occorre metterle in sicurezza. Un pensiero infine lo rivolgiamo alla famiglia della vittima, di cui ancora non non conosciamo il nome .

Comunicato stampa del 28 febbraio 2013

la notizia dal Corriere del Mezzogiorno