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L’ecologia è niente se il contesto in cui si pratica non è fondato sulla civiltà e il rispetto di tutti. Liberi tutti è la prima rassegna di letteratura gay, lesbica e trans svoltasi nella città  di Battipaglia. L’iniziativa intende offrire strumenti culturali per il superamento dei pregiudizi basati sull’orientamento sessuale e sull’identità  di genere delle persone.
Il nome della rassegna, Liberi tutti, rende omaggio all’omonima rubrica di Delia Vaccarello sul quotidiano l’Unità  in occasione del suo decennale. Proprio l’autrice ha partecipato con entusiasmo all’inaugurazione della prima edizione presentando “Evviva la neve. Vite di trans e transgender” a cui hanno partecipato, tra l’altro, scrittori, giornalisti e attivisti per i diritti delle persone omosessuali e transessuali.
Liberi tutti è una rassegna ideata e curata dal giornalista Pasquale Quaranta, socio di Legambiente Vento in faccia e grande animatore e attivista del movimento lgbt in Italia. Nelle sue due edizioni è stat promossa dalla Commissione Pari Opportunità  del Comune, dal Forum dei Giovani, insieme all’associazione culturale Aut Aut e al circolo Legambiente Vento in faccia.
Tutta la comunicazione dell’evento è stata realizzata e fornita gratuitamente dall’agenzia di comunicazione Elementi creativi.
Nell’ambito di Liberi tutti 2011 la Commissione Pari Opportunità del Comune ha promosso in occasione del 17 maggio, giornata internazionale contro l’omofobia, la prima campagna di sensibilizzazione contro l’omofobia con un manifesto raffigurante l’unione delle mani di due uomini con la scritta “Pari Opportunità. Per tutti!”.
Dure le polemiche nel 2012, quando l’Amministrazione comunale prima ha bloccato l’affissione di un manifesto contro l’omofobia proposto dalla CPO, in cui erano ritratti due ragazzi che si baciavano, per poi concederne l’uscita ma senza il logo del Comune.
La notizia ha fatto alquanto clamore tanto da essere ripresa anche da Repubblica.it
Per approfondire:
Qui il video della prima edizione